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palazzo di giustizia di milano

PALAZZO DI GIUSTIZIA DI MILANO oggetto • rilievo laser scanner e restituzione BIM laser scanner del palazzo di giustizia di Milano luogo • Milano anno • 2020 status • completato committente • Agenzia del Demanio team • baustudio srlBimLabGruppo Eden In collaborazione con BimLab e Gruppo Eden abbiamo rilevato tramite laser scanner il palazzo di giustizia di Milano. La campagna è stata eseguita usando differenti strumentazioni a seconda degli ambienti. Il palazzo si estende su un intero isolato e il numero di piani varia da 5 a 18 (in corrispondenza della torre degli archivi). È poi seguita la fase di restituzione BIM a partire dai dati delle nuvole di punti, eseguita con Autodesk Revit.Il modello BIM risultante è poi stato utilizzato per le valutazioni statiche ed energetiche. tutti i progetti >

ponte sul fiume meduna

ponte sul fiume meduna oggetto • assistenza tecnico/grafica concorso di progettazione del nuovo ponte sul fiume Meduna lungo la statale 12 Pontebbana luogo • Pordenone  anno • 2020 status • concorso – partecipazione – 1° PREMIO committenza • Matildi&Partners team • baustudio srl Il nuovo ponte rappresenta la via di accesso alla città di Pordenone per i viaggiatori che giungono da Udine.La soluzione progettuale proposta, grazie alla sua morfologia, assume la valenza di una moderna porta di accesso alla conurbazione pordenonese.Il nuovo ponte riconquista così la dualitò di opera d’arte civile che svolge, sia la funzione di collegamento fisico viario ma anche una funzione simbolica sia porta di accesso alla città, sia di elemento caratterizzante del contesto territoriale urbanistico ove si colloca.  L’opera, nel suo complesso, intende coniugare tutti gli obiettivi ricercati dal punto di vista simbolico che dal punto di vista funzionale, offrendo un’ampia piattaforma stradale con due corsie per senso di marcia e due piste ciclopedonali indipendenti dalla piattaforma stessa. Si configura così un sistema ben capace di smaltire i volumi di traffico attuali e futuri, garantendo una inima interferenza idraulica con il fiume meduna sia in condizioni di normale deflusso che in condizioni di eventi di piena eccezionale. Il nuovo ponte strallato ha uno sviluppo totale di 350 m ed è caratterizzato da due sole campate di 175 m; l’unica pila centrale, superato il piano viario, si apre con due puntoni inclinati a V rovescia. Le due piste ciclopedonali sono previste separate a lato della carreggiata stradale e posizionate esternamente al sistema di attacco degli stralli e seguono un andamento plano altimetrico variabile rispetto all’impalcato del ponte. La larghezza massima dell’impalcato comprensiva di piste ciclabili arriva a 40 m, in corrispondenza della pila centrale, ed a 35 m in corrispondenza delle due spalle. tutti i progetti >

ex convento teatini di ferrara

ex conventO DEI TEATINI DI FERRARA oggetto • rilievo laser scanner e restituzione, PFTE, progetto definitivo ed esecutivo in BIM luogo • Ferrara anno  • 2023 status  • completato committente • Agenzia del Demanio team • baustudio srl3TI ProgettiSperi Insieme agli studi 3TI Progetti e Speri, Baustudio Srl si è occupato degli interventi di rifunzionalizzazione dell’ex convento dei Teatini, un edificio storico situato nel cuore di Ferrara, destinato a essere riconvertito in spazio per uffici della pubblica amministrazione. In particolare, il lavoro ha riguardato le operazioni di rilievo tramite laser scanner dello stato di fatto e la successiva restituzione in BIM. tutti i progetti >

ex direzione generale delle saline di comacchio

EX DIREZIONE generale DELLE SALINE di comacchio oggetto • concorso di idee per la progettazione del comparto edilizio denominato “Ex Direzione delle Saline” nel Comune di Comacchio luogo • Comacchio  anno • 2017-2018 status • concorso – partecipazione – 1° PREMIO     committenza • Comune di Comacchio team • Baustudio Srl   Il progetto dell’ex direzione delle saline di Comacchio nasce dallo studio delle potenzialità e criticità dell’edificio esistente. Gli interventi sono orientati soprattutto a fornire una funzionalità e fruizione ottimale attraverso una corretta collocazioni delle funzioni nel complesso. sportello contatto clienti sala dei cento clara s.p.a. azienda 1 azienda 2 L’impianto distributivo rende più accessibili alla cittadinanza le funzioni a diretto contatto con il pubblico e dunque consente all’edificio di dialogare con il contesto urbano circostante. Il lungo corridoio è stato ridisegnato come percorso pedonale che collega il canale con la porzione più interna. I ciclisti vengono accolti nell’accesso sul retro e, dunque, viene incentivata la mobilità sostenibile con una velostazione coperta, collegata attraverso un nuovo percorso con l’ingresso principale.  Da qui, infatti, sarà possibile raggiungere i vari sportelli per il pubblico. Il front-office di Clara s.p.a avrà una posizione privilegiata, adiacente all’ingresso principale. All’ingresso che porta agli sportelli autonomi di contatto clienti e quelli relativi a Clara s.p.a. verrà conservato e restaurato l’imponente portale ligneo che caratterizza l’accesso al vano scale. Tre diversi sportelli si inseriscono nel braccio longitudinale, per lo più ciascuno dotato del corrispettivo back office, comunicanti tramite una porta interna. I piani superiori del fabbricato sono invece riservati agli uffici del personale e agli archivi, che acquisiscono un ruolo di rilevanza e di pregio grazie alla realizzazione di doppi volumi ricavati dalla demolizione dei soffitti individuati come pericolanti. In questo modo i dipendenti delle aziende vivono nel quotidiano la qualità e l’originalità degli spazi proposti. Anche gliutenti finali e dai cittadini, infatti, percepiscono gli spazi e scorgono gli ambienti passeggiando lungo il canale di via Fogli. Infine, oltre agli spazi richiesti dal bando di gara, sono stati aggiunti i locali di rappresentanza e un ampio ambiente di aggregazione per tutti i dipendenti. La ricerca, quindi, della luce naturale negli ambienti più interni denota un’attenzione per i temi di risparmio energetico, che emergono chiaramente nelle scelte tecnologiche degli impianti. Inoltre, una porzione del tetto è stata riservata per la creazione di una terrazza panoramica. PER SAPERNE DI PIù: professionearchitetto.it poloprogetti.it lanuovaferrara.it estense.com tutti i progetti >

foro boario di modena

FORO BOARIO DI MODENA oggetto • gara d’appalto con impresa – procedura aperta per l’affidamento dei lavori di ripristino con miglioramento sismico dell’edificio MO07 “Foro Boario” sito a Modena luogo • Modena anno • 2017 status • partecipazione a gara committente • Comune di Modena team • baustudio srl per Cires – Soc. Coop. Il progetto di intervento sul Foro Boario di Modena prevede una serie di operazioni mirate a migliorare le condizioni strutturali, estetiche e funzionali dell’edificio, rispettandone il valore storico. Un aspetto senza dubbio   centrale è il trattamento dell’umidità di risalita, che ha causato danni significativi alle pareti. Per risolvere questa problematica, si utilizzerà una tecnologia innovativa basata sul sistema “Acqua-Vapore”, in grado di assorbire l’acqua, neutralizzare i sali e favorire l’evaporazione controllata. Materiali risananti e traspiranti a base di calce sostituiranno gli intonaci danneggiati, per garantire, in assoluto, una durabilità maggiore. Anche l’aspetto estetico dell’edificio sarà curato nei minimi dettagli. Le facciate esterne saranno interamente tinteggiate, con un riequilibrio cromatico che eliminerà le attuali disomogeneità. Il raccordo tra nuove e vecchie superfici permetterà, inoltre, un risultato visivamente armonioso. Gli elementi decorativi e di pregio saranno, altresì, puliti con tecniche delicate per preservarne il valore storico e artistico. All’interno si interverrà, invece, sulle superfici come volte, pilastri e murature, ripristinando le tinteggiature. Questo permetterà, inoltre, di omogeneizzare completamente l’aspetto degli spazi, risolvendo eventuali problematiche locali e rispettando le cromie originarie dell’edificio. Un aspetto innovativo del progetto è la gestione integrata dei dati, supportata da una rete di sensoristica avanzata. Sensori distribuiti nell’edificio monitoreranno parametri come umidità e vibrazioni, fornendo dati in tempo reale sull’andamento delle condizioni strutturali. Questo sistema consentirà di intervenire tempestivamente e ottimizzare le operazioni di restauro.   tutti i progetti >

FICO eataly

FICO EATALY oggetto • progetto preliminare per la realizzazione di pensiline fotovoltaiche a protezione dei parcheggi luogo • Bologna anno • 2018 status • progetto preliminare committente • Eataly team • baustudio srl L’area di intervento, situata nel comparto Area CAAB, è parte del progetto F.I.Co. (Fabbrica Italiana Contadina), sviluppato mediante un Accordo di Programma.  I parcheggi sono a raso, dunque, organizzati in file doppie con spazi verdi alberati e prevedono aree dedicate a utenze sensibili (disabili, donne in gravidanza, auto elettriche) disposte in fila singola a pettine. La struttura scelta (ipotesi 2) prevede una copertura in acciaio con travi forate, pannelli sandwich per supportare pannelli fotovoltaici e pilastri inclinati in acciaio cor-ten. L’altezza varia tra 4,15 e 4,45 metri, con pilastri a configurazione a V su plinti centrali per ridurre l’ingombro e agevolare la manovra. L’esecuzione è prevista in modo sequenziale e ordinato per minimizzare l’impatto sul parcheggio, occupando temporaneamente poche aree alla volta, mentre i collegamenti energetici saranno realizzati per fasi, integrandosi con le cabine elettriche esistenti. Se necessario, saranno predisposte aree di parcheggio compensative durante i lavori. tutti i progetti >

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