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Vincitore nella gara d’appalto per la riqualificazione delComplesso edilizio “Palazzo dei Musei- Ex Ospedale Estense”

Baustudio ha elaborato con ASP.ILT l’offerta tecnica vincitrice della gara d’appalto per il restauro dell’Ex Ospedale Estense, estensione del Palazzo dei Musei e della Galleria Estense di Modena nell’ambito del Piano stralcio Cultura e Turismo”Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2014-2020 art. 1, co. 703 della L. 23 dicembre 2014, n. 190 (Leggedi stabilità 2015)

Il cantiere per il restauro con miglioramento sismico dell’Ex Ospedale Estense di Modena è previsto in avvio nel 2019. E’ terminata, infatti, la gara d’appalto con procedura a offerta economicamente più vantaggiosa dal valore di quasi 14 milioni di euro, con l’assegnazione, in via definitiva all’ATI costituita tra D’ADIUTORIO APPALTI E COSTRUZIONI S.R.L., RAZZETTI E BOSAZZA S.R.L., CANDINI ARTE S.R.L.A&T S.P.A.

Il Comune di Modena, proprietario del complesso oggetto di intervento, intende realizzare la riqualificazione dell’intero complesso edilizio denominato “Palazzo dei Musei – Ex Ospedale Estense” attraverso un opera di rifunzionalizzazione e di restauro, creando un luogo complesso di forte interesse, capace di collegarsi fisicamente con le aree adiacenti non solo sotto il profilo urbanistico e architettonico, ma anche sociale e antropologico.

L’ex-Ospedale Estense, oggetto principale degli interventi in progetto è  delimitato a nord da Piazza Sant’Agostino, ad est dalla Chiesa omonima, ad ovest dal Palazzo dei Musei (che costituisce un unico complesso edilizio con l’Ex Ospedale Estense) e con Viale Vittorio Veneto, a sud con edifici di  proprietà privata a destinazione residenziale.

Il complesso immobiliare di origine settecentesca occupa un intero isolato  nel centro storico di Modena e come sopra descritto si colloca in un luogo di confine tra il centro storico propriamente detto ed il tessuto urbano  novecentesco. L’isolato è inoltre caratterizzato dalla facile accessibilità con i mezzi di trasporto sia pubblici sia privati e dalla vicinanza al futuro Complesso Sant’Agostino (anche esso di origine settecentesca che si affaccia su largo S. Agostino), dalla facoltà di Economia e Commercio (Foro Boario),  dalla Fondazione Universitaria “Marco Biagi” ed al grande parcheggio  interrato presente all’interno del parco Novi-Sad.

La riqualificazione del complesso e la rifunzionalizzazione dell’ex-Ospedale Estense passa attraverso le due fasi del restauro e dell’innovazione, intesi non come fatti separati ma come fatti metodologicamente integrati. Le due fasi, intrinsecamente legate, hanno due obiettivi:

· La conservazione e il rafforzamento della leggibilità della fabbrica  settecentesca, attraverso la restituzione, dove possibile, delle spazialità originali. Questa operazione comporta la rimozione di limitate parti  incongrue che via via si sono sedimentate sull’impianto originale e la  riscoperta delle strutture originali.

· La ricucitura a livello funzionale ed anche fisico con l’adiacente Palazzo dei Musei, ricostituendo l’unitarietà dell’antico complesso settecentesco.